sabato 4 maggio 2013

Non è un film di Ilaria Saracino

Il ritorno al Medioevo non è il titolo di un film che per quanto verosimile resta comunque un film in seno all'opinione pubblica o popolare. Bensì è la condizione in cui il pubblico e il popolare si ritrovano a vivere in ogni aspetto della quotidianità. Che disastro mastodontico che è questo nostro salto all'indietro nel tempo, eppure oggi ci troviamo in quell'era in cui tutti, quasi indistintamente, diciamo: siamo così avanti da vedere il futuro che è già passato!!!!! grazie soprattutto alla tecnologia applicata. Siamo il popolo del progresso ( quale??? boh!!! ) e non ci rendiamo conto di quanto l'innovazione non sia la tv spazzatura e i giornali di gossip. Ci siamo omologati, a chi? A chi ci muove i fili. Siamo riusciti a dissipare l'eredità lasciata da chi ci ha donato la libertà. Siamo riusciti a farci rovianre e non è vero che è colpa degli altri!!!!!!!! e poi, chi sono gli altri???? gli altri siamo tutti, ma questo concetto non ci piace perchè pesa troppo sulle coscienze e inoltre i confini dell'individualismo sono sempre più marcati, ma non per questo insuperabili!!!!!!!!! Già nel Medioevo si sosteneva che il diritto privato in funzione della politica rappresentava l'età della decadenza, poi più tardi dello stesso parere fu anche un altro personaggio sostenendo cheil diritto pubblico non è il diritto familiare e patrimoniale, cioè privato. Ma noi in che era viviamo????? dobbiamo ritenerci fortunati se ci collocheranno storicamente in quella mesozoica!!!!!!!!!