sabato 4 maggio 2013

LA TERRA PROMESSA, MA DA CHI? di Ilaria Saracino

Il paradosso del genere umano è sconfinato, e...forse anche più devastante dei limiti universali. C'è lo sterminio più famoso al mondo di un popolo considerato da un altro popolo la personificazione di tutti i mali della Terra. Ma, nonostante le indescrivibili torture e le feroci morti ha espresso altrettanto disumanamente la sua furente rabbia. In nome di che cosa il popolo più numeroso della giornata della memoria ha agito e agisce? In nome di Jahvè? In nome dei potenti? In nome di una velleitaria partita a Risiko tra due o meglio ancora tre potenze europee e mondiali? Eppure parliamo di un popolo lodevolmente istruito e superlativamente acculturato tanto forse da negare o subissare le torture subite al fine di sostituirle con la causa dei missili e dei bombardamenti aerei? Mah....eppure cossa c'è di più importante dell'identità? Difatti, a mio avviso, il riconoscimento della vostra razza è stato annientato per ben due volte: uno per mano della svastica e due per mano vostra. Quella del rancore, dell'odio, dello sdegno, dell'ira e del disprezzo nei confronti però di chi Hitler non è!!!!! E con non poco disgusto mi chiedo: Perchè continuate? ILARIA SARACINO