sabato 4 maggio 2013
IL FURORE DELLA politica cortigiana
L'accennare in modo velato ogni sorta di riferimento è qualcosa che alberga nel più antiquato dei sistemi!!!!!!!!!Ciò va molto soventemente a braccetto con quello spiacevole senso di superiorità nei confronti del prossimo e che al contempo autorizza l'attore a diventare per lo più un "abitante" del circo: il lesto sobbalzo quasi similare al salto della morte accomunato allo scatto quasi felino di chi con cotanta impetuosità vorrebbe ospitarti nelle sue mastodontiche fauci. Dunque, non solo saltimbanchi, ma anche povere bestie relegate in cattività il cui unico attimo di libertà è l'irritante tono alto, poichè il proprio riscatto è tutto concentrato in quel misero momento, in quel breve lasso in cui occorre e necessita riuscire a trovarsi dalla parte di chi comanda. La consapevolezza non implica certamente il riscatto delle regole e tanto meno l'emancipazione al rispetto, ma addirittura la penuria di essa può disonorare anche rapporti costruiti nella più tradizionale misura del tempo. Notare la contrarietà che manifesta tutta la sua impotenza in nome di codici verbali e di linguaggio del corpo è il deterioramento della controversia di quella che E' l'Arte di governare la società, ma ahimè l'arte non è conveniente!!!!! L'ARTE è genio, è dote, è stile......................e l'insolente non è il servo dell'Arte ma del trucco!!!!!!!!!!!!!