Il 10 novembre ’15 la dottoressa Ilaria Saracino,
consigliere di minoranza del Gruppo Sinistra Unita di Lizzano, ha protocollato
una interrogazione a risposta scritta al sindaco e alla giunta e una richiesta
informativa al responsabile U.T.C. del comune di Lizzano in merito alla
sospensione di autorizzazioni edilizie per la costruzione di loculi e cappelle
presso il cimitero. Alla consigliera sono giunte numerose lamentele da parte
dei cittadini in quanto l’ufficio tecnico si è rifiutato di concedere le
autorizzazioni a costruire, nello specifico dopo aver richiesto e ottenuto la
concessione del suolo cimiteriale e aver pagato la somma (esosa ) richiesta ai
cittadini non veniva concessa la possibilità di realizzare le strutture
funerarie previste nel piano cimiteriale perché quest’ultimo manca del piano di
linee e di quote. Siamo alle solite, siamo nuovamente di fronte a una
situazione di forte imbarazzo, di violazione e offesa nei confronti della
comunità lizzanese che anche questa volta deve subire l’insostenibile
incapacità di questa amministrazione. E’ ancora una situazione paradossalmente
inaccettabile qualora fosse confermata. E’ una situazione dannosa ancora una
volta per i cittadini e per lo stesso comune che si ritrova a sostenere per ben
due volte la spesa di un piano cimiteriale che risulta palesemente monco e
inapplicabile.
A tale proposito e con estrema chiarezza la consigliera Saracino
vorrebbe comprendere le varie motivazioni che inducono l’amministrazione ad
assumere comportamenti controproducenti per la cittadinanza e contraddittori e
dispendiosi per le casse comunali, quando basterebbe agire di buon senso e nel
rispetto della norme e della coerenza.
Premesso che
In questi giorni alla sottoscritta sono state manifestate lamentele da cittadini perché l’ufficio tecnico si è rifiutato di concedere le autorizzazioni per la costruzione di loculi e cappelle al cimitero di Lizzano. In particolare i cittadini facevano presente che richiesta e ottenuta la concessione del suolo cimiteriale, previo pagamento di somme di denaro rilevanti, con la garanzia che potevano regolarmente e immediatamente realizzare le strutture funerarie previste dal piano cimiteriale, si vedevano invece sospendere l’istanza di autorizzazione a costruire in quanto, a dire dell’ U.T.C., il piano cimiteriale è carente del paino di linee e quote. La sottoscritta ritiene che tale situazione, se confermata, sia paradossale e inaccettabile perchè causa un ingiusto danno ai cittadini e allo stesso Ente che sta pagando due volte per realizzare un piano cimiteriale che non era definitivo come era stato presentato e accettato in un primo momento.
Tanto premesso la sottoscritta
CHIEDE
- È vero che il piano cimiteriale esecutivo veniva accettato come tale dal comune di Lizzano ed era carente della parte relativa alle linee e quote?
- Quante autorizzazioni a costruire al cimitero sono state sospese? Quali sono le ragioni? In quanto tempo saranno definite?
- Quali sono i costi sopportati dal comune per ottenere il piano cimiteriale?
- Quali ulteriori costi dovrà sostenere il comune per integrare e completare il piano cimiteriale?
- Quando è previsto il suo completamento e quando sarà possibile concedere le autorizzazioni?
- I cittadini richiedenti saranno risarciti dei ritardi causati da questo palese errore commesso da questa amministrazione?
Si chiede di ottenere a breve risposta scritta, come da
regolamento, e che il presente argomento sia anche oggetto di discussione in
Consiglio Comunale.
Dott.ssa Ilaria
Saracino
