venerdì 4 marzo 2016

LIZZANO – SCUOLA MEDIA “CHIONNA” : GRAVI DANNI PER OMISSIONE DI INTERVENTI

In data 26/02/2016 la cons. com. di minoranza dott.ssa Ilaria Saracino presentava una interrogazione all’amministrazione comunale lizzanese e al responsabile dell’UTC in merito ai danni di umidità di alcuni locali dell’edificio della scuola media Chionna, tanto perché diversi genitori degli alunni della stessa avevano lamentato la situazione dannosa e insalubre di alcune aule e di alcuni locali. 

Inoltre, i genitori facevano notare alla sottoscritta consigliera Saracino come i lavori di rifacimento delle facciate non erano state eseguite a regola d’arte. In realtà, da un sopralluogo effettuato dalla consigliera presso la scuola media Chionna si è potuto notare che la pitturazione delle facciate si era disciolta a causa della pioggia e quindi aveva perso la sua funzione primaria di impermeabilizzazione. I muri delle facciate presentavano lesioni e rigonfiamenti e anche alcuni pluviali erano inesistenti, quindi le acque piovane scivolavano dal tetto lungo tutte le pareti causando infiltrazioni di umidità. 
Ilaria Saracino

Va rammentato che la scorsa estate, durante l’esecuzione dei lavori di rifacimento delle facciate e risanamento del plesso scolastico, la sottoscritta consigliera aveva già notato vizi e difetti dell’opera e aveva tempestivamente, per mezzo di un’altra interrogazione, sollecitato l’amministrazione comunale ad intervenire per risolvere il problema. In tale circostanza l’amministrazione rispondeva che l’opera non era stata ancora completata e che quindi eventuali vizi e difetti sarebbero stati sicuramente eliminati dalla ditta esecutrice a conclusione dei lavori. Invece, ciò non è avvenuto, anzi la pessima qualità dei materiali utilizzati dalla ditta appaltatrice e la non corretta esecuzione dei lavori hanno causato le infiltrazioni di umidità e conseguenti danni anche all’interno dell’edificio.

La consigliera Saracino contestualmente all’invio dell’ultima interrogazione si portava presso l’ufficio del responsabile UTC del comune per conoscere l’attuale situazione dell’opera suddetta, e la responsabile affermava che in realtà i lavori risultavano non eseguiti a regola d’arte e che l’ufficio stava provvedendo a contestare l’opera sia alla ditta sia al direttore dei lavori. Nessuna risposta giungeva invece dagli amministratori, i quali anche in questo caso, sembra stranamente che vogliano ignorare la grave situazione del plesso scolastico. Anche in questo caso va ribadito che gli amministratori, se non adotteranno misure immediate per risolvere il problema, saranno i responsabili, ancora una volta, dello spreco di denaro pubblico e dei danni al patrimonio comunale. La consigliera Saracino attende riscontro sia dal responsabile UTC sia dall’amministrazione  in merito a questa ultima interrogazione. Si auspica che almeno questa volta l’amministrazione comunale intervenga visto che si tratta di salvaguardare la salute degli studenti.
Di seguito si allega copia dell’interrogazione

Cons. Comunale Dott.ssa                                                                            Lizzano   26/02/2016
Ilaria Saracino
Gruppo Sinistra Unita di Lizzano

                                                                                                      
                                                                                         Al Sindaco del Comune di Lizzano
                                                                                         Alla Giunta Municipale




Oggetto: interrogazione in merito ai lavori di pitturazione- rifacimento di alcune  facciate della scuola    media “ Chionna”  e in merito a danni da umidità di parte degli edifici della stessa scuola.


La sottoscritta Ilaria Saracino nella sua qualità di cons. comunale e in ottemperanza al mandato ricevuto dai cittadini lizzanesi,
- preso atto che altra precedente interrogazione proposta dalla sottoscritta in corso dei lavori con la quale si era evidenziata la pessima esecuzione ( non a regola d’arte) dei lavori di rifacimento di alcune parti delle facciate della scuola media Manzoni non otteneva alcun riscontro da parte di questa amministrazione;
- ritenuto che una più corretta valutazione e verifica dell’opera di rifacimento poteva essere raggiunta solo a conclusione dei lavori;
- visto che da diversi mesi i lavori sembrano ormai completati, ma i vizi e difetti degli stessi si sono notevolmente aggravati, ( quali: scoloritura della pitturazione con le prime piogge; effetto cromatico leopardato della facciata con macchie  di giallo- ocra chiaro- scuro; lesioni e rigonfiamento degli intonaci; permeabilità della facciata a causa dell’uso di materiali non idonei, ecc….);
- verificato che altre facciate di alcuni locali e edifici sempre della scuola media Chionna non sono state interessate dai lavori, quali ad esempio le facciate della palestra, della ex casa del custode, ecc…;
- visto che gran parte degli edifici della stessa scuola media risultano interessati da notevoli danni di umidità ai muri esterni e ai muri interni, dovuta a varie cause, tra le quali: a) la inadeguata impermeabilizzazione delle facciate interessate dal rifacimento e ristrutturazione; la mancanza di pluviali ( si veda la palestra, i locali della biblioteca comunale, ecc..); la mancata manutenzione e inadeguata impermeabilizzazione dei lastrici solari; il mancato deflusso delle acque meteoriche dal cortile; ecc….
- osservato che alcune pensiline e sporti  di alcuni edifici del plesso della suddetta scuola appaiono rigonfiati e cadenti, quindi rappresentano un potenziale pericolo per l’incolumità degli utenti scolastici;
- ritenuto che i gravi danni  di cui è interessata la scuola media  Chionna  siano stati causati dalla mancata manutenzione ordinaria e dalla omissione di interventi di ristrutturazione urgenti e indifferibili, ovvero dall’esecuzione di interventi realizzati non a regola d’arte;  la cui responsabilità ricade automaticamente sugli amministratori che hanno governato l’Ente in quest’ultimo periodo, e che tale responsabilità dovrebbe essere  di duplice natura, sia amministrativa sia penale, perché tali atteggiamenti omissivi hanno causato un ingiusto depauperamento del patrimonio pubblico comunale;
per quanto esposto

c h i e d e

al Sindaco e alla Giunta del comune di Lizzano:

1)  i lavori di rifacimento delle facciate della scuola media Chionna, sopra citati, sono stati completati e sono stati già collaudati;
2) Quali provvedimenti urgenti concreti intende assumere l’A.C. di Lizzano per effettuare le necessarie opere di ristrutturazione e manutenzione del plesso scolastico “ Chionna” per eliminare le cause dei danni e ripristinare gli immobili ?;
3) durante l’esecuzione dei lavori di rifacimento delle facciate della scuola media sono state notificate contestazioni da parte della stazione appaltante in merito alla inesatta e scadente esecuzione degli stessi alla ditta appaltatrice?;
4) i lavori realizzati alla suddetta scuola media si ritengono da parte dell’A.C. realizzati a regola d’arte e sufficienti ad eliminare i danni di umidità e  il potenziale pericolo di distacco di parti di intonaco?;
5) quale è stato il costo complessivo dell’intervento e la fonte del finanziamento?.
Si chiede di ricevere sia risposta scritta a tutte le istanze sia che la presente interrogazione venga discussa al prossimo consiglio comunale utile.


Cons. Comunale  Dott.ssa Ilaria Saracino


sabato 20 febbraio 2016

LIZZANO: consiglio comunale svolto in un clima tragicomico - Sinistra Unita denuncia...

Consiglio Comunale, Sinistra Unita denuncia: "Dup prevede una spesa di cui il comune non potrà mai disporre" Nella giornata di giovedì 18 febbraio 2016 si è tenuto a Lizzano il consiglio comunale con tre punti all’ordine del giorno di cui uno tra i più importanti riguardante l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2016-2018.


La proposta di deliberazione e la relazione a fondamento di tale documento sono risultate immediatamente riprese ( copiate ) da qualche altro Ente con problematiche totalmente differenti dalla realtà lizzanese.

 Gli obiettivi, menzionati nel programma e specificati per ogni assessorato, da raggiungere in questo triennio risultano tutti irrealizzabili in quanto prevedono una spesa di centinaia di milioni di euro di cui il comune di Lizzano non potrà mai disporre. Da qui l’intervento della consigliera di minoranza Saracino che dapprima ha criticato l’obiettivo primario che l’amministrazione si proponeva con tale documento di programmazione, vale a dire: riabituare la cittadinanza lizzanese alla legalità e al rispetto delle istituzioni. 


La consigliera nella sua critica evidenziava quanto paradossale sia da parte di questa amministrazione di centro-destra dare l’impressione di essere attenta alla legalità, visto che governa il paese da quasi dieci anni e si è giunti a tale condizione sociale anche per sua responsabilità. Basti ricordare che il culmine della situazione di illegalità sul nostro territorio si è avuto, qualche mese dopo il secondo insediamento dell’attuale sindaco, a danno dei consiglieri di minoranza vittime di atti intimidatori e attentati.

Le critiche della Saracino si sono poi dispiegate anche sul resto del documento, in quanto gli obiettivi indicati in esso sono oltre che irrealizzabili anche poco adeguati alle esigenze dei lizzanesi, e tuttavia il DUP appariva un vero e proprio libro dei sogni perché diversi interventi erano dettati dalla pura fantasia. 
Ma questo consiglio comunale, a differenza degli altri, si è svolto in un clima tragicomico perché gli stessi assessori che risultavano essere i propositori degli obiettivi menzionati, in realtà li ignoravano e nessuno di loro è riuscito a rispondere ai chiarimenti e alle varie istanze della consigliera in merito al raggiungimento e alle modalità di realizzazione. 

Uno degli assessori, Todaro Giuseppe, non si è neanche accorto che nella sua scheda e nella sua proposta, in cui venivano elencati tutti gli interventi e i provvedimenti da assumere in questi tre anni, vi era scritto inequivocabilmente che tutti gli obiettivi sarebbero stati demandati alla prossima amministrazione 

( cit. “Sarà compito della prossima amministrazione: promuovere la dignità umana….favorire la prevenzione della devianza giovanile…progettare per l’anzianità…incentivare l’imprenditoria femminile… ecc…ecc. ). 

Allora la Saracino gli domandava quale fosse il suo ruolo in questa amministrazione; ovviamente, e come consuetudine della maggioranza alcuna risposta, veniva data. 
Altra questione rilevante è stato il passaggio della consigliera di maggioranza Cervellera nelle fila della minoranza e il riconoscimento della stessa, così dichiarava in consiglio comunale, di aver più volte giustificato le incapacità della maggioranza.
La Saracino a questo punto chiede e auspica che il sindaco si possa ben presto mettere una mano sulla coscienza e dunque rassegni le dimissioni evitando di procurare ulteriori danni ai lizzanesi.

martedì 9 febbraio 2016

"Libertà di coscienza"

"Libertà di coscienza" è una frase che suona tanto bene, vero? Mette insieme la parola "libertà", una delle più belle del mondo, e la parola "coscienza". Ma quando è usata contro un diritto diventa il paravento di un'ingiustizia.


lunedì 8 febbraio 2016

Cina: il popolo giallo

Cina: il popolo giallo è una civiltà avanzata e velocissima. Non solo si sta da tempo adoperando a riprendersi tutto ciò che gli è stato tolto dagli occidentali, ma è riuscita a oltrepassare l'era del basso costo per sostituirla con quella dell' innovazione, della ricerca,dello sviluppo e high-tech. Noi invece ci siamo fermati agli algoritmi mentre il mondo va avanti grazie all'analisi del sol levante. L'oriente progredisce e l' occidente regredisce!!!

venerdì 5 febbraio 2016

Violenze sui bimbi dell'asilo nido

E' vero che in ogni ambito professionale c'è sempre una percentuale di lavoratori poco dedita ed eticamente poco corretta, ma in ambienti come quello dell'assistenza e dell'infanzia NON DEVONO ASSOLUTAMENTE ESSERCI I MOSTRI. Sembra che in questa italietta la deterrenza non esista e i mostri ci dimostrano di quanto ne siano a conoscenza visto che nonostante vari precedenti continuano INDISTURBATI a trasferire le proprie insoddisfazioni attraverso violenze sui corpi di anziani quasi inermi e sugli indifesi e puri bambini. E' una vergogna! E' un'ingiustizia! E' un abominio! E' una follia! Gli autori di queste azioni terrificanti DEVONO ESSERE PUNITI, ma non di certo restando nel calduccio delle loro case!!! Ah dimenticavo....non considero meno colpevoli e criminali coloro che tacciono per vile omertà!!! Stare in silenzio davanti a maltrattamenti psico-fisici somministrati ad anziani e bambini ti rende MOSTRO più del mostro stesso!

martedì 2 febbraio 2016

L'oppio dei Popoli


Ribadisco: sono agnostica e anticlericale in quanto non penso che le buone azioni, il cuore grande, il rispetto, la misericordia ecc siano le prerogative solo di un credo religioso e l'assicurazione eterna per chi indossa la veste talare. Penso invece che essi siano appartenenti al genere umano in senso lato e così, per non urtare le diverse sensibilità, mi preme sottolineare che mi riferisco sia al genere umano nato divinamente sia a quello nato da teorie storico scientifiche e scientifiche soltanto. Dunque, nonostante la mia poca simpatia per la fede religiosa, molte domande me le pongo anche di sovente. Una di queste è: secondo la fede nostrana la storia religiosa riporta orgogliosamente numerosi miracoli corporali, ma quelli mentali non sono annoverati? Perché? Ovvio che io una mia spiegazione ce l'ho da tempo e si evolve arricchendosi di nuove considerazioni.

lunedì 1 febbraio 2016

Chiusura della biblioteca comunale e danneggiamento del patrimonio librario.


La Cons. Com. Ilaria Saracino riceveva, da  qualche tempo, da alcuni cittadini lamentele per la chiusura della biblioteca comunale  e lo stato di abbandono dei materiali che da anni erano stati depositati dall’attuale amministrazione comunale dentro un piccolo locale della scuola media “ Chionna”, praticamente nella ex casa del custode della suddetta scuola media. Fatte le opportune verifiche, constatava che la biblioteca comunale era stata chiusa da diversi anni; i libri e i materiali erano stati depositati nella ex casa del custode, ma a causa dell’umidità e dell’incuria di tale locale i materiali ( libri e supp. informatici) si stavano danneggiando; apprendeva, inoltre, che  alcuni libri  e parte del materiale erano stati spostati e ubicati in un’aula della scuola elementare “ Manzoni”, ( la ex direzione), altri  erano (sono) rimasti nello stesso locale della scuola media e stanno continuando a danneggiarsi, anche perché in tale locale vi sono infiltrazioni di acque piovane e sono state lasciate le finestre aperte. Ovviamente  la biblioteca comunale non esiste più. Non esiste personale addetto alla biblioteca o la figura di un bibliotecario; quindi nessuno può fruirne, le due scuole sono inaccessibili al pubblico anche durante l’orario in cui si svolge l’attività didattica; neanche gli alunni della scuola elementare o della scuola media. La Cons. Saracino già diversi mesi addietro, durante un consiglio comunale  aveva denunciato la situazione e aveva chiesto interventi immediati al sindaco e all’A.C. , questi ultimi avevano promesso che a breve avrebbero riaperto e avrebbero, tra l’altro, realizzato un  importante progetto culturale attraverso la stessa struttura.


Invece come è consuetudine per questa amministrazione nulla è stato realizzato, continuano con le false promesse. Anzi la situazione è peggiorata perché i materiali risultano danneggiati. La Saracino  quindi ha rivolto a Sindaco e giunta una interrogazione, protocollata il 26/01/2016, con l’intento di  denunciare i fatti  all’opinione pubblica   e contestualmente sollecitare ancora una volta l’A.C. di Lizzano a intervenire per limitare i danni e per dare a questo paese un punto di riferimento culturale importante come  in realtà la biblioteca comunale  è stata in   precedenza. La Saracino  con la sua interrogazione voleva conoscere dal sindaco e dalla giunta: i motivi per cui la biblioteca comunale era stata chiusa; se questa A.C. intendeva riaprirla e con quali modalità e in quali locali; quali testi, opere e/o supporti culturali si sono danneggiati ed eventualmente tra questi se ce ne sarebbero alcuni da recuperare; quale valore l’A.C. attribuisce alla cultura e alla sua diffusione nel nostro paese e se la biblioteca comunale possa rappresentare secondo la loro opinione ( quella degli ammin. com.) uno degli strumenti per diffondere la cultura o se invece la considerano un peso e una struttura inutile; e infine, se dovesse l’A.C, decidere di riaprirla come intenderebbe gestirla. A queste domande già dopo 3 giorni la Saracino riceveva una comunicazione dal presidente del Consiglio Comunale, nonché consigliera comunale che detiene anche la delega alla cultura, ma a ben guardare in tale missiva  neanche una risposta alle domande formulate. Infatti, nel documento si legge che parte del patrimonio  librario dell’ente è stato allocato negli scaffali di proprietà comunale presso la ex direzione della scuola elementare “ Manzoni”, altri volumi residui sono ancora depositati presso la ex casetta del custode alla scuola media “ Chionna” e saranno al più presto sistemati insieme agli altri presso la scuola Manzoni appena saranno consegnati i nuovi scaffali. Conclude promettendo ancora una volta che a breve la biblioteca comunale sarà fruibile all’utenza con apposito spazio già predisposto. Praticamente non risponde ad alcuna domanda ma si limita a ribadire  quello che già tutti sanno. 

A questo  punto La Saracino considerata la totale insensibilità di questa amministrazione  rispetto a questo ennesimo grave danno, che  sta arrecando alla cittadinanza sotto il duplice aspetto del danno economico per il danneggiamento di un notevole patrimonio librario  e del danno non economico per la mancata fruizione da parte dei cittadini  di supporti culturali  rilevanti, si rivolgerà al Prefetto e alle Autorità  competenti per denunciare la situazione e per richiedere il loro intervento  al fine almeno di salvaguardare il patrimonio della biblioteca residuato.




martedì 26 gennaio 2016

Manutenzione stradale, Sinistra Unita: "A Lizzano anche i lavori per i rondò non finiscono mai"

Nella giornata di ieri, lunedì 25 gennaio, la consigliera comunale di minoranza, Ilaria Saracino, ha presentato l’ennesima interrogazione al sindaco e alla giunta del comune di Lizzano, per chiedere i motivi per cui i lavori di realizzazione del rondò al crocevia tra Via Fontanelle e Via L. di Savoia ( arteria stradale che porta alla marina ) sono fermi ormai da mesi. 



La Saracino ha fatto presente che la conclusione dei lavori per la realizzazione dei tre rondò, facenti parte dell’intera opera pubblica, sarebbe dovuta avvenire almeno due anni fa,come prevedeva il crono programma, anche perché "quest' opera è in corso da circa tre anni. Invece, lentamente - si legge nel comunicato di Sinistra Unita - sono stati realizzati due rondò e il terzo è ancora in itinere e tutto ciò ha arrecato notevoli disagi alla cittadinanza e a tutti gli utenti stradali". 
Gli unici lavori "effettuati con una certa rapidità hanno riguardato la copertura del sito archeologico, in cui sono presenti tombe risalenti al periodo della Magna Grecia, con la realizzazione di marciapiedi al crocevia di cui sopra ( intersezione via Fontanelle – via L. di Savoia ), poi da lì tutto si è fermato. 
Invece, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto salvaguardare quel sito archeologico così come aveva chiesto la stessa Saracino - continua la nota stampa - con un’altra lettera aperta all’amministrazione, e avrebbe dovuto immediatamente completare gli altri lavori per la realizzazione del suddetto rondò". 
Ciò che rende la situazione attuale ancor più grave "è che il crocevia suddetto risulta, ormai da mesi, pericolosissimo a causa dell’allargamento dello stesso e della mancanza di adeguata segnaletica stradale, per non parlare della pericolosità del manto stradale, quasi completamente divelto e ricoperto di buche prodotte dalla scarificazione effettuata dalla ditta appaltatrice. Altro pericolo alla viabilità è dato dai tombini della rete fognaria che risultano essere notevolmente rialzati rispetto al livello stradale proprio perché è stato divelto uno strato di diversi centimetri di asfalto. Ancora altro elemento - continua Sinistra Unita - che rende più pericoloso il transito è la scarsissima visibilità, che unitamente alle altre situazioni di pericolo, ha causato già diversi sinistri stradali". 
La consigliera Saracino pertanto, ha presentato quest' ultima interrogazione, chiedendo al sindaco e alla giunta quali siano le ragioni della sospensione dei lavori, i tempi di ultimazione dell’opera, le modalità per la messa in sicurezza del crocevia e i maggiori oneri che l’Ente appaltante sta sopportando e dovrà pagare per le varianti suppletive e per i ritardi.
"Attendiamo dall’amministrazione comunale risposte e azioni concrete, almeno per questa opera che è la terza realizzata in dieci anni e di cui le altre due si sono concluse con la rescissione in danno, o dichiarate tali, e con il mancato completamento delle stesse (si veda il rifacimento della Piazzetta San Nicola e le opere mai completamente realizzate nella zona industriale ). Opere queste - conclude la Saracino - che per essere completate comporteranno notevoli costi per il comune e dunque per la cittadinanza lizzanese".

Di seguito copia dell’interrogazione presentata dalla Saracino:

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta ex art. 49 Reg. C.C. in merito ai lavori di completamento dei rondò  di via Fontanelle – via L. di Savoia.

"La sottoscritta Cons. com.le Ilaria Saracino del Gruppo Sinistra Unita di Lizzano, premesso che:
- aveva già richiesto con precedente interrogazione notizie in merito ai lavori di completamento dei rondò che si stanno costruendo su via Fontanelle-via Extramurale e aveva anche richiesto chiarimenti in merito alle varianti in corso d’opera che comportano  oneri finanziari maggiori;
-a tali interrogazioni non ha ricevuto ancora risposta; 
- allo stato i lavori che dovevano essere completati già da due anni  invece ancora sono in corso;
- la situazione si è aggravata perché al rondò di via Fontanelle-via Luigi di Savoia la ditta dopo aver ricoperto prontamente le tombe scoperte nel sito archeologico e completato i marciapiedi da circa due mesi ha  inspiegabilmente abbandonato i lavori;
- tale crocevia è divenuto pericolosissimo  anche perché è stato enormemente allargato, sono state scarificate le strade e sono comparse enormi buche, i tombini della fogna risultano rialzati di diversi centimetri, non vi è più visibilità, manca la segnaletica adeguata, già si sono verificati diversi incidenti;
Per quanto sopra premesso la sottoscritta formalmente intende conoscere con chiarezza la situazione pertanto formalmente 
c h i e d e
1) per quale motivo i lavori non sono stati ancora completati?
2) quando l’Amministrazione comunale prevede che i lavori saranno ultimati?
3) in che modo si intende mettere in sicurezza il crocevia di via Fontanelle-via L. di Savoia( almeno sino al completamento del rondò);
4) quali sono i maggiori costi sopportati dalla stazione appaltante per le varianti effettuate in corso d’opera; e quali sono le varianti?
La sottoscritta oltre a chiedere di avere risposte immediate, vista la gravità della situazione, invita l’A.Comunale di Lizzano ad intervenire immediatamente e a risolvere le problematiche inerenti alla sicurezza stradale in quanto si sta  dando ancora una volta una immagine del nostro paese degradata e negativa". 


martedì 19 gennaio 2016

LIZZANO: SINDACO SI PREOCCUPI DELLA INCOLUMITA’ DEGLI SCOLARI INVECE DI MISTIFICARE I FATTI.


Giunge inattesa la risposta del sindaco Macripò alle numerose istanze e critiche reali della consigliera Saracino.

Inattesa lo è in quanto i lavori alla scuola Manzoni si sarebbero dovuti eseguire sin dall’anno 2012, difatti già allora tutte le finestre del plesso erano cadenti e pericolanti. La Saracino non solo negli ultimi giorni, ma da anni va chiedendo di effettuare i lavori di sostituzione delle finestre al fine di salvaguardare l’incolumità degli alunni, ma sembra che ci siano voluti ben quattro anni e la caduta di tre finestre a far comprendere a questa amministrazione che ormai occorreva intervenire. 
 Quindi la Saracino non critica il tanto atteso intervento, che va ovviamente  realizzato, ma la modalità e i tempi con cui tali lavori saranno eseguiti.
Il sindaco avrebbe dovuto vergognarsi di replicare vista la sua responsabilità e il suo immobilismo di questi anni. La Saracino quindi concorda con la realizzazione dei lavori, ma critica in questo periodo scolastico e in questa fase di consegna del cantiere, che gli stessi riguardando l’intero plesso scolastico, e non solo una parte di esso, potrebbero interferire con  l’attività didattica. Sarebbe stato invece ovvio effettuare i lavori nel periodo estivo e magari se necessario dividerli per categorie per non arrecare disagi e non creare situazione di potenziale pericolo.
Ma come sempre l’inefficienza di questa amministrazione ha fatto slittare i lavori all’inizio di gennaio dopo le vacanze natalizie. Ecco perché i genitori, preoccupati sia per la caduta della terza finestra sia per l’apertura del cantiere, hanno organizzato una protesta contro l’amministrazione e hanno chiesto l’intervento per ben due volte in pochi giorni dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.
Sono stati proprio i genitori a coinvolgere nella loro giusta protesta contro l’amministrazione gli stessi consiglieri di minoranza che altro non hanno fatto che adempiere al mandato ricevuto dagli elettori. Quindi non vi è stata e non esiste alcuna strumentalizzazione politica da parte della minoranza che è formata oltretutto da ben cinque schieramenti politici differenti e spesso contrapposti!!!!!!
Giusto per completezza va detto che i Vigili del Fuoco hanno riscontrato, durante i loro sopralluoghi, anomalie degli estintori e probabilmente il comune sarà anche sanzionato. I genitori rimangono tuttavia preoccupati per il fatto che i loro figli dovranno svolgere le lezioni in un vero e proprio cantiere e attendono però di vedere come si svolgeranno realmente i lavori.
La Saracino auspica che vi sia una netta differenziazione in comparti dell’edificio e che quindi le opere vengano realmente svolte in un solo comparto alla volta mettendo in sicurezza altre parti dell’edificio dove gli alunni potranno essere al sicuro. Comunque la consigliera Saracino vigilerà affinché le opere si svolgano garantendo l’incolumità degli utenti della scuola. Si spera che il sindaco Macripò si ravveda, e non solo in questa circostanza, e nelle sue dichiarazioni non trasformi le giuste critiche della minoranza in episodi infausti e di cattivo gusto!

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venerdì 15 gennaio 2016

LIZZANO: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TRASFORMA LA SCUOLA MANZONI IN UN CANTIERE

La cons. comunale Ilaria Saracino ha appreso che nella giornata del 13 gennaio c.a si è aperto il cantiere alla scuola elementare A.Manzoni per effettuare i lavori di efficientamento energetico tra cui è compresa la sostituzione degli infissi esterni e intonaci esterni. Tale situazione sta destando ulteriore preoccupazione tra i genitori degli alunni in quanto si potrà immaginare il disagio per lo svolgimento delle attività didattiche e il potenziale pericolo per gli alunni che si ritroveranno per cinque mesi, tanto dovrebbero durare i lavori, a stare in un cantiere aperto. 
In conseguenza di ciò i genitori riunitisi in gruppetti davanti alla scuola esternano il proprio disappunto e la propria preoccupazione coinvolgendo sia la Dirigente scolastica sia i consiglieri di minoranza. Eppure la cons. com. Saracino in più occasioni attraverso le numerose interrogazioni e lettere inviate al Prefetto e al Sindaco aveva chiesto lo spostamento delle classi in altre sedi in quanto appare inconcepibile che i lavori nell’edificio vengano effettuati alla presenza degli alunni. 
La Saracino aveva anche invitato l’amministrazione, qualche mese addietro, ad effettuare i suddetti lavori nel periodo estivo per evitare i disagi e il sindaco aveva promesso che sarebbero iniziati in quel periodo, ma così non è stato. Oltre a questo pare che alla scuola Manzoni i problemi non finiscano mai, infatti sono stati chiusi due aule e i due bagni in misura cautelativa, così si legge nella comunicazione inviata ai genitori,  perché sono comparsi dei rigonfiamenti dell’intonaco del solaio, quindi si dovranno effettuare indagini anche di staticità del  tetto per questa parte dell’edificio.- 
Tutto questo avviene perché  questa amministrazione comunale non si è mai occupata della manutenzione degli edifici, neanche di quella ordinaria, quindi è sintomatico che i vecchi edifici dopo  anni di completo abbandono   presentino criticità varie nella struttura. 
Ancora una volta, ancora  oggi, alcuni  genitori per precauzione non  hanno portato i  figli a scuola e un gruppo di essi ha chiesto nuovamente l’intervento dei vigili del  fuoco che intorno alle ore 12,00  sono ritornati ad effettuare nuove verifiche al plesso scolastico. Tutto ciò avviene ovviamente durante le attività didattiche. Qualcuno voleva far intervenire anche le forze dell’ordine. La situazione appare veramente grave, gli alunni rischiano di non poter effettuare  regolarmente  le attività scolastiche, obbligatorie per legge. 
La negligenza e la non curanza di questa amministrazione è veramente impressionante. La Dirigente scolastica di nuova nomina totalmente priva di responsabilità viene purtroppo bersagliata dai genitori, ma altro non può fare che sollecitare l’Amministrazione comunale a provvedere con urgenza ad effettuare gli interventi secondo quanto stabilisce la legge in materia, come ha già fatto.
Alcuni genitori hanno chiesto questa sera di incontrare la consigliera comunale Saracino affinchè possa rappresentare le loro istanze  a Sindaco e al Prefetto, anche se qualche giorno addietro  la stessa aveva già inviato una lettera di denuncia e una richiesta di intervento urgente al Prefetto . Vedremo gli sviluppi di questa vicenda che ha del paradossale perché gli interventi erano stati programmati e finanziati sin dal 2012. Basta questo per far comprendere la totale incapacità e inefficienza di questa amministrazione, ma purtroppo le problematiche che non affronta e non risolve anche in altri settori sono ormai incommensurabili.   


Cons. Comunale Dott.ssa Ilaria Saracino




15 Gennaio 2016 _ Lizzano_Scuola_Manzoni







mercoledì 13 gennaio 2016

LIZZANO – SFIORATA ANCORA LA TRAGEDIA ALLA SCUOLA MANZONI


La cons. comunale Ilaria Saracino già nella prima mattinata di oggi  ha avuto notizia dai genitori della scuola elementare Manzoni di Lizzano che ancora una volta era caduto il vetro di una finestra  del secondo piano  sulle scale interne lato ovest. Recatasi immediatamente al plesso scolastico per verificare la situazione ha potuto constatare che  sul luogo era presente  un gruppo di genitori i quali erano preoccupati ovviamente per l’incolumità dei figli, inoltre, vi erano i vigili del fuoco probabilmente chiamati dagli stessi genitori, arrivavano infine anche il sindaco di Lizzano e il responsabile dell’UTC, settore lavori pubblici. Veniva  chiusa la scala lato ovest e veniva disposto che l’uscita degli alunni doveva avvenire dal lato nord. La  Saracino apprendeva che il vetro si era staccato dalla finestra ed era caduto poco prima dell’ingresso degli alunni. Ovviamente alcuni genitori appresa la notizia non hanno fatto entrare i loro figli  a scuola  spaventati dal pericolo costante degli infissi che pare cadono ogni qualvolta si levi il vento o vi sia un temporale !!! Altro vetro manca ad una finestra del piano terra  lato ovest.  Ancora una volta, instancabilmente, la cons. comunale Saracino inviava una lettera al Sindaco di Lizzano e al Prefetto di Taranto  per invitarli, ognuno nell’esercizio delle proprie funzioni e dei propri poteri, a  provvedere alla sostituzione immediata degli infissi esterni della scuola e, comunque a provvedere con specifica ordinanza, in attesa della messa in sicurezza dell’edificio scolastico Manzoni, al  reperimento di altri locali idonei ad ospitare gli alunni della scuola elementare e proseguire le attività didattiche, non essendo ormai più  pensabile di proseguire le attività scolastiche nello stesso edificio con la preoccupazione e il timore dei genitori, degli alunni e  degli insegnanti di subire lesioni personali  a causa del distacco degli infissi o di parte di essi. E pensare che da anni, precisamente dall’anno 2012,  il sindaco di Lizzano  Macripò  periodicamente  va  promettendo la sostituzione degli infissi e la messa in sicurezza del  plesso Manzoni. L’ultima promessa del sindaco è del 16 dicembre 2015, allorquando rispondendo ad una delle numerose interrogazioni e interpellanze della Saracino  aveva assicurato che i lavori di efficientamento energetico sarebbero iniziati a giorni e che in occasione delle vacanze natalizie sarebbero stati sostituiti gli infissi esterni. Invece,  come avviene da anni sempre le solite bugie, si prendono  in giro i cittadini ancora una volta. Il Prefetto,  nonostante le varie denunce e richieste di  intervento, pare abbia sempre ignorato il problema, disinteressandosene completamente. Intanto alla scuola Manzoni di Lizzano si continua a sfiorare la tragedia!!!

 F.to Cons. Comunale dott.ssa Ilaria Saracino



"..Penso che ancora una volta la questione sia mooooolto grave: cade un'altra finestra dal secondo piano del plesso elementare Manzoni! Nelle prossime ore si dice che la scuola verrà messa in sicurezza e che a breve persino gli infissi verranno sostituiti. Il progetto per la risoluzione di questa grave situazione risale a ben 4 anni fa e nel frattempo le finestre e tutto ciò che non viene manutenuto ordinariamente cade giù come le tessere del domino ( sopra le teste dei nostri figli, nipoti, cugini, amici, vicini e conoscenti). Le nostre sono state richieste insistenti di tempestivi interventi, richieste ripetute e presentate in tutte le salse nel tempo, ma sempre sottovalutate o considerate propagande politiche da chi FORSE non possiede il senso del dovere e del rispetto. Sottovalutare tali gravità significa venir meno alle proprie responsabilità e questo ammonimento vale però anche per tutti noi cittadini lizzanesi, nessuno escluso. Anche questa mattina si è sfiorata un'altra tragedia, un altro grave fatto che avrebbe potuto cambiare le sorti e la serenità di qualche famiglia. Io e il mio gruppo politico non abbiamo mai abbandonato la faccenda tanto che l'abbiamo affrontata attraverso interrogazioni, lettere al prefetto, articoli sui giornali e interventi puntuali a ogni consiglio comunale. Ma tutto è sempre stato considerato ESAGERATO perchè qui è sempre tutto a posto!!!!!! Qui invece è tutto maledettamente MADE IN LIZZANO!!!!!! Anche questa volta l'abbiamo scampata!!!! Ma che serva a svegliare le nostre coscienze..!!!!"

martedì 12 gennaio 2016

Lizzano - ennesima finestra caduta dalla scuola Manzoni

Penso che ancora una volta la questione sia mooooolto grave: cade un'altra finestra dal secondo piano del plesso elementare Manzoni! Nelle prossime ore si dice che la scuola verrà messa in sicurezza e che a breve persino gli infissi verranno sostituiti. Il progetto per la risoluzione di questa grave situazione risale a ben 4 anni fa e nel frattempo le finestre e tutto ciò che non viene manutenuto ordinariamente cade giù come le tessere del domino ( sopra le teste dei nostri figli, nipoti, cugini, amici, vicini e conoscenti). Le nostre sono state richieste insistenti di tempestivi interventi, richieste ripetute e presentate in tutte le salse nel tempo, ma sempre sottovalutate o considerate propagande politiche da chi FORSE non possiede il senso del dovere e del rispetto. Sottovalutare tali gravità significa venir meno alle proprie responsabilità e questo ammonimento vale però anche per tutti noi cittadini lizzanesi, nessuno escluso. Anche questa mattina si è sfiorata un'altra tragedia, un altro grave fatto che avrebbe potuto cambiare le sorti e la serenità di qualche famiglia. Io e il mio gruppo politico non abbiamo mai abbandonato la faccenda tanto che l'abbiamo affrontata attraverso interrogazioni, lettere al prefetto, articoli sui giornali e interventi puntuali a ogni consiglio comunale. Ma tutto è sempre stato considerato ESAGERATO perchè qui è sempre tutto a posto!!!!!! Qui invece è tutto maledettamente MADE IN LIZZANO!!!!!! Anche questa volta l'abbiamo scampata!!!! Ma che serva a svegliare le nostre coscienze!!!!

mercoledì 23 dicembre 2015

A Lizzano bagarre in consiglio comunale: ritirati alcuni punti all’ordine del giorno


Il 21 Dicembre alle ore 11 si è tenuto il consiglio comunale in Lizzano. L’ordine del giorno prevedeva al 1° punto le comunicazioni del sindaco, al 2° punto approvazione verbali precedenti e al 3° punto vi era la discussione di 4 interrogazioni della cons. com. di minoranza, la dott.ssa Ilaria Saracino, e una interpellanza sottoscritta da tutta l’opposizione, il resto dei punti verteva su approvazione dei debiti fuori bilancio. 
Dopo le brevi comunicazione del sindaco, il presidente del consiglio comunale ha ritirato i punti nn 2 e 3 dell’ordine del giorno. La Saracino ha così chiesto di intervenire e ha denunciato l’incapacità e la mancanza di serietà dell’amministrazione comunale e dello stesso presidente in quanto non sono in grado di svolgere un normale consiglio comunale visto che nell’arco dell’anno se ne sono svolti veramente pochi. 
Eppure la discussione relativa a interrogazioni e interpellanze riguardava argomenti di una certa rilevanza e urgenza per l’intera comunità, si doveva difatti, discutere e confrontarsi per trovare la soluzione ai gravosi problemi della mancanza di strumento urbanistico alla marina, dell’avvio dei lavori al plesso Manzoni per la sostituzione degli infissi esterni vetusti e pericolanti, della mancanza di rilascio delle concessioni al cimitero comunale. 

Ma la maggioranza e il sindaco Macripò hanno probabilmente temuto il confronto, non sanno fornire risposte concrete e soprattutto risolutive a tali problemi, quindi per evitare l’ennesima figuraccia in pubblico hanno ritirato il punto non consentendone la discussione nonostante le pressanti richieste della consigliera Saracino. Il sindaco ha affermato di aver fornito, per lo strumento urbanistico e per il PIRT risposta scritta, nella quale si dice: Si è stati sempre convinti che i canoni utilizzati a discrimine tra un intervento ritenuto sanabile e uno non sanabile non fosse solo quello relativo alla presentazione di una domanda di condono; è possibile utilizzare l’indice agricolo per la realizzazione di interventi agrituristici o, solo turistici sul presupposto della vocazione naturale del nostro territorio.
Tali affermazioni scritte lasciano la consigliera molto perplessa e sconcertata, in quanto il sindaco vuol far credere che anche chi non ha fatto domanda di condono edilizio può ottenere concessioni in sanatoria in contrasto con le previsioni imposte dalla legge nazionale? E che per la realizzazione di strutture turistiche e per la concessione in sanatoria di quelle già esistenti alla marina è possibile utilizzare l’indice agricolo? 
Ovviamente quanto affermato dal primo cittadino non trova riscontro nella realtà ed è privo di fondamento giuridico, difatti, chi ha realizzato una costruzione abusiva in passato e non ha effettuato l’istanza di condono edilizio entro i termini previsti dalla legge non potrà mai ottenere la concessione in sanatoria poiché esplicitamente vietato dalla legge. Così come l’indice agricolo può essere utilizzato solo in quelle aree che non rientrano nel Piano Regolatore Generale ma per realizzare esclusivamente strutture e residenze agricole e non invece residenze turistiche. La gravità di tali dichiarazioni da parte del primo cittadino è rappresentata dal messaggio che egli, si spera inconsapevolmente, dà ai cittadini, cioè è come se invitasse a proseguire la realizzazione delle strutture turistiche senza preventiva autorizzazione edilizia.

La consigliera Saracino ha inviato la lettera di risposta del sindaco, unitamente alla propria richiesta scritta, al Prefetto invitandolo a intervenire immediatamente almeno per correggere le dichiarazioni infondate e contra legem del sindaco e perché possa essere convocato e svolto un regolare consiglio comunale anche nel nostro paese.

giovedì 10 dicembre 2015

Richiesta convocazione Consiglio Comunale per interpellanza urgente su sicurezza scuole.


In riferimento a quanto previsto dall'art. 43 comma 1 "Diritti dei Consiglieri" del Dlgs 267/2000 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", siamo a richiedere risposta orale nel prossimo Consiglio comunale alla interpellanza in oggetto.
Risulta ai sottoscritti che i bambini frequentanti la scuola “A. Manzoni” sono, oggi più che mai, in una condizione di disagio e di pericolo per la loro incolumità. Al noto problema degli infissi ancora non sostituiti,  si è aggiunto quello dei riscaldamenti. Dal colloquio con alcune mamme è emerso il problema pocanzi espresso con l’aggravante che i riscaldamenti non sono mai stati messi in funzione da quando è iniziato l’anno scolastico.
E’ evidente che i bambini non sono messi nelle condizioni migliori per favorire l’apprendimento, sono anzi costantemente minacciati dal pericolo rappresentato dalla condizione precaria degli infissi (nello scorso anno scolastico una finestra si staccò e scivolò sulle scale) e ora anche dal problema dei riscaldamenti: il freddo e l’umidità hanno già fatto influenzare tanti bambini, costretti così a rinunciare a qualche giornata scolastica.
Pare che il problema sopra esposto sia stato causato da una mancata tempestività nel procedere con la manutenzione dell’impianto.
Tutto ciò premesso, chiediamo alle s.v.
-          Di effettuare tutti i lavori di manutenzione nel periodo di chiusura delle scuole evitando che ciò avvenga in concomitanza con le attività didattiche:
-          Di informare tutto il consiglio comunale di come questa amministrazione sta procedendo per risolvere il problema dell’assenza di riscaldamenti nell’edificio scolastico in questione;
-          Di procedere alla sostituzione degli infissi nel più breve tempo possibile accertandosi che durante le operazioni di sostituzione siano rispettate tutte le procedure per mettere in sicurezza la scuola e di conseguenza i bambini;
E’ sconfortante dover constatare puntualmente che i genitori sono costantemente preoccupati per l’incolumità dei propri figli. Non è la prima volta che accade: li abbiamo visti protestare per le condizioni dell’asilo di via fontanelle (ad oggi, ancora inagibile), poi per la caduta di calcinacci e per la pioggia che cadeva nelle classi della “Manzoni”, poi per gli allagamenti della “chionna”, ora di nuovo per la “Manzoni” a causa della situazione pocanzi esposta!
Art. del 10/12/2015


È evidente che, a Lizzano, i genitori non sono preoccupati per l’istruzione dei propri figli perché sono più occupati ad accertarsi che tornino a casa sani e salvi! La scuola non può essere percepita come un pericolo dai bambini e dalle famiglie, piuttosto come un’occasione di crescita personale e collettiva! Pena la decadenza della nostra comunità! Per tutti questi motivi, e per l’urgenza rappresentata da questa incresciosa situazione, chiediamo che venga convocato un Consiglio comunale entro 20 gg dalla data di presentazione dell’interpellanza in oggetto così come prescritto dagli Art. 39 comma 2 "Presidenza dei Consigli provinciali e comunali" e 43 Comma 1 "Diritti dei Consiglieri" del Dlgs 267/2000 "Testo unico delle leggi sull'ordinamenti degli enti locali".

giovedì 3 dicembre 2015

LIZZANO – Consiglio Comunale: la minoranza e un componente della maggioranza abbandonano l’assise.

In data odierna ( 03/12/2015)  si è tenuto il consiglio comunale di Lizzano  con inizio alle ore 8,00  per discutere solo di interpellanze e interrogazioni presentate dalla minoranza.

Dopo le comunicazioni del sindaco, prendeva la parola il cons. Comunale di minoranza  Ilaria Saracino e denunciava   il comportamento antidemocratico e irresponsabile del sindaco e della sua amministrazione perché  veniva convocato un consiglio comunale ad  hoc per discutere di interrogazioni e interpellanze della minoranza presentate mesi addietro, anzi alcune risalivano addirittura all’anno 2014, ormai superate dagli eventi. 



La Saracino denunciava tra l’altro che l’ A.C.  ha  violato ancora una volta spudoratamente le norme del regolamento  comunale  che prevede che  alle interpellanze e interrogazioni vada data risposta scritta entro un mese dalla presentazione e vadano inserite nella discussione del primo consiglio comunale utile, e non dopo oltre un anno. 

La stessa Saracino denunciava, inoltre, l’atteggiamento antidemocratico del sindaco che con le sue manovre  ha  in questi ultimi anni  delegittimato il  consiglio comunale stesso, il quale appare privo di qualunque funzione. Le decisioni politico – amministrative vengono prese dai responsabili degli uffici e dal sindaco personalmente, ma rimangono inattuate. Tanto che la consigliera ha anche posto dei quesiti al sindaco in merito a come egli considera il consiglio comunale e la funzione a esso correlata.


Il colpo di scena si è avuto con l’intervento di una  cons.com. di maggioranza che rimetteva le deleghe al bilancio e alla cultura affidatele dal sindaco e confermava la grave assenza di democrazia e responsabilità dell’amministrazione comunale abbandonando l’aula assieme ai cinque consiglieri della minoranza. 

mercoledì 2 dicembre 2015

È ancora emergenza freddo : La scuola Elementare Manzoni di Lizzano ancora priva di riscaldamenti.




La Cons. Comunale Ilaria Saracino  in questi giorni è stata interessata da parte di alcuni genitori degli alunni della scuola elementare “ Manzoni” di Lizzano  perché sino ad oggi in tale edificio non è stato acceso ancora il riscaldamento. Dopo aver accertato la situazione presso gli uffici comunali scrive la lettera che di seguito si allega per denunciare i fatti e richiedere l’immediato intervento dell’A.C. di Lizzano e/o del Prefetto di Taranto.

Cons. Comunale
Dott.ssa Ilaria Saracino
Gruppo Sinistra Unita
di Lizzano                                                                               Al  Sindaco del Comune di
                                                                                                Lizzano

                                                                                                Al Prefetto di Taranto
                                                                                                fax  099  4545666


Oggetto:  lettera aperta per richiesta di intervento immediato per l’accensione del riscaldamento alla scuola elementare “ Manzoni”


In questi giorni alla sottoscritta sono pervenute una serie di lamentele da parte dei genitori degli alunni della scuola elementare Manzoni di Lizzano, perché la scuola è priva di riscaldamento.


Disegno realizzano da alcuni bambini per il Sindaco

I genitori denunciano che per il freddo i bambini sono costretti a stare in classe con  giacche pesanti e cappotti sopra il grembiule, che alcuni bambini si sono ammalati e che alcuni genitori non stanno portando i figli a scuola.

A dire  degli uffici comunali sembra che l’impianto di riscaldamento non sia funzionante, forse perché non è stata effettuata la manutenzione ordinaria .

Comunque, non si comprende come questa amministrazione comunale e questo sindaco siano tanto insensibili a problemi di tal genere, ignorando  necessità ovvie e di routine; se a questo aggiungiamo che le finestre e le porte del plesso Manzoni sono rotte, cadenti, assolutamente non isolanti, si può comprendere la protesta giustificata dei genitori.

Alcuni di essi hanno denunciato  i fatti al  medico della ASL chiedendo l’intervento dello stesso.
Con la presente  rivolgo l’invito   a questa Amministrazione Comunale  a provvedere con estrema urgenza alla accensione dell’impianto di riscaldamento all’edificio della scuola Manzoni per evitare i disservizi scolastici e i disagi agli alunni e ai genitori , che sopra  ho brevemente annunciato.



Ritengo che la continua inerzia di questa amministrazione comunale anche in merito a problemi così facilmente risolvibili ( oserei dire banali) sia veramente incomprensibile, ma nel contempo rappresenta una evidente lesione al sacrosanto diritto allo studio degli alunni.

La presente si invia anche al Sig. Prefetto perché  intervenga direttamente con urgenza vista la solita e atavica insensibilità a tali problematiche di sindaco e amministrazione comunale.


Lizzano  01/12/2015

Cons. Comunale Dott.ssa Ilaria Saracino